La mostra

Relazioni disarmoniche

EVA E FRANCO MATTES, CARLO ZANNI, DIEGO ZUELLI
a cura di Fulvio Chimento e Luca Panaro

Il titolo della mostra si ispira a quello della specie animale che ha vita più breve sulla terra, l’Ephemera, un curioso insetto acquatico (simile a una libellula) la cui esistenza dura all’incirca un’ora e mezza. Effimera è una mostra dal taglio sperimentale dedicata alla New Media Art che concentra il proprio interesse su artisti italiani nati negli anni Settanta che utilizzano un apparato tecnologico fortemente innovativo. L’arte è specchio e conseguenza di ogni “aggiornamento” del presente, in mostra dunque non sono presenti oggetti materiali se non come derivazione di esperienze digitali. Effimera ospita opere immateriali, la cui presenza nel percorso espositivo è solo uno dei modi possibili di fruizione, lavori che vivono anche sul web, che da esso prendono ispirazione, che si trasformano in tempo reale a seconda delle infinite connessioni e possibilità di scambio offerte dall’interattività; lo spazio espositivo diviene quindi una potenziale appendice della vita virtuale del visitatore. Tra i principali obiettivi della mostra vi è quello di fornire degli strumenti per comprendere e codificare dinamiche collettive e voyeuristiche innescate da Internet. Eva e Franco Mattes, Carlo Zanni, Diego Zuelli, padroneggiano gli strumenti tecnologici che ogni giorno utilizziamo inconsapevolmente quando usiamo uno smartphone, un tablet, una webcam, o programmi di grafica e montaggio in dotazione ormai su qualsiasi dispositivo. Effimera costituisce quindi un focus sulle nuove tendenze artistiche e sui mezzi di comunicazione di massa che si sono sviluppati in seguito al forte potenziamento dell’informatica. Il sottotitolo Relazioni disarmoniche si riferisce al rapporto tra la fruizione dell’opera e lo spettatore. Per comprendere i lavori di artisti che utilizzano i differenti linguaggi dell’arte, soprattutto quelli tecnologicamente più avanzati, bisogna innanzitutto rintracciare le relazioni che coinvolgono le singole componenti dell’opera con il suo intero corpo. Questo tipo di analisi, non conduce sempre ai risultati sperati, esistono, infatti, precise problematiche interpretative per l’osservatore: la conoscenza teorica dei mezzi utilizzati dagli artisti, oltre alla tendenza innata della mente umana nel ricercare valori stabili in ciò che è visibilmente manifesto. L’estrema evidenza di alcune componenti dell’opera rispetto ad altre può confondere e innescare false percezioni; bisogna quindi superarsi per “vedere attraverso”, indagare il campo del non detto, della comunicazione invisibile, dei vuoti e delle distanze cognitive.

 

Incontro con l’artista


Per approfondire i temi proposti da Effimera i curatori Fulvio Chimento e Luca Panaro moderano tre incontri per conoscere da vicino gli artisti in mostra, questi saranno affiancati da critici esperti del settore artistico dei new media. Il MATA diviene lo scenario di un confronto che permette di scoprire la mostra e di partecipare a un dibattito culturale incentrato sui temi: arte, tecnologia e potenzialità del web.


Sabato 16 aprile 2016 ore 18
Dalle avanguardie a Youtube
Intervengono Diego Zuelli, artista che lavora con gli strumenti del video e della computergrafica dai primi anni del Duemila, Guido Bartorelli, ricercatore di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova, e autore del libro Studi sull’immagine in movimento (Cleup edizioni, Padova 2015): undici saggi brevi che analizzano alcuni capolavori dell’arte contemporanea, distanti tra loro ma accomunati dal fatto di conferire movimento all’immagine.

Sabato 30 aprile 2016 ore 18
Arte e New Media, presentazione del catalogo EFFIMERA - Relazioni disarmoniche (APM Edizioni, Carpi, 2016)
Intervengono Carlo Zanni, artista che sperimenta nuove forme di arte contraddistinte dall’utilizzo di dati prelevati in tempo reale dalla rete, dando vita a progetti basati sul passare del tempo e in continua trasformazione, Marco Mancuso, critico e curatore nel campo delle tecnologie digitali, fondatore e direttore della rivista on-line Digicult, insegna “Tecniche dei nuovi media integrati” alla NABA di Milano. Con la Digicult Agency ha curato numerose mostre, tavole rotonde, meeting ed eventi legati ai nuovi media.

Venerdì 13 maggio ore 18
Performance e confini fisici del web
Eva e Franco Mattes (1976) dialogano in video conferenza da New York con Fulvio Chimento, Luca Panaro, e il pubblico del MATA. Il medium di Eva e Franco Mattes consiste in una combinazione di Internet, video e performance. La loro ricerca esplora le questioni etiche e morali che sorgono quando le persone interagiscono a distanza, in particolare attraverso i social media.

Il 21 maggio in occasione della Notte europea dei musei visita guidata dai curatori della mostra con due appuntamenti alle ore 19.30 e alle 21.30.

 

Visite guidate per le scuole e il pubblico.

Per le scuole (gratuite e su prenotazione)
giovedì e venerdì: ore 11.30

Per il pubblico (a partire da domenica 17 aprile – gratuite e libere, non è necessaria la prentazione)
sabato e domenica: ore 11.30 e 16.30

Il 21 maggio in occasione della Notte europea dei musei visita guidata dai curatori della mostra con due appuntamenti alle ore 19.30 e alle 21.30.
Per prenotazioni e informazioni rivolgersi al bookshop in orario mostra o telefonare allo 059 4270657.

Gli Artisti

MATTES

Eva and Franco Mattes (1976) sono un duo artistico che lavora a New York. Il loro medium è una combinazione di Internet, video e performance. La loro ricerca esplora le questioni etiche e morali che sorgono quando le persone interagiscono a distanza, in particolare attraverso i social media. Tra le mostre personali ricordiamo: Essex Flowers, New York; Postmasters Gallery, New York; Carroll / Fletcher, London; Site, Sheffield; PNCA, Portland; Plugin, Basilea.


CARLOZANNI

Carlo Zanni (1975) dalla fine degli anni Novanta sperimenta nuove forme di arte contemporanea, spesso contraddistinte dall’utilizzo di dati prelevati in tempo reale dalla rete, dando vita a progetti basati sul passare del tempo e in continua trasformazione. Ha esposto in vari musei e gallerie tra cui MoMA/P.S.1 New York; MAXXI Roma; ICA Londra; Marsèlleria Milano; Arts Santa Mònica Barcellona.

ZUELLI RITRATTO

Diego Zuelli (1979) lavora con gli strumenti del video e della computergrafica dai primi anni del Duemila. È docente di animazione digitale e di computergrafica 3d per istituzioni private e per l'Accademia di Belle Arti di Brera. I progetti artistici oltre a vari screening in Italia e in Europa dei suoi video, comprendono un progetto speciale del 2015 per Contemporary Locus di Bergamo e la personale del 2013 presso Interno4 a Bologna. 


I curatori

FULVIO CHIMENTO

Fulvio Chimento (1979) curatore indipendente con all’attivo l’organizzazione di oltre 30 eventi espositivi. Si interessa alle molteplici forme della comunicazione artistica e alla genesi dei processi creativi. Ideatore della residenza d’artista ITALIA-ORIENTE e del progetto video Spazio Arte. Nel 2014 pubblica Arte italiana del terzo millennio (Mimesis, Milano); attualmente scrive per le riviste d’arte Inside Art ed Espoarte.

LUCA PANARO

Luca Panaro (1975) critico d'arte e curatore, insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera e al Politecnico di Milano. Tra i suoi libri: L’occultamento dell’autore (2007), Tre strade per la fotografia (2011), Conversazioni sull’immagine (2013), Casualità e controllo (2014), Visite brevi (2015), Photo Ad Hoc (2016). Ha pubblicato su Enciclopedia Treccani XXI Secolo (2010) e co-curato l'opera in più volumi Generazione critica (2014-2016).

Informazioni

  • Dal 3 aprile al 22 maggio
    Inaugurazione sabato 2 aprile, ore 18.00

  • Dal giovedì alla domenica 11.00-13.00 / 16.00-19.30

    2 e 3 aprile 11.00-19.30 (Play festival del gioco)
    21 maggio 11.00-13.00/16.00-24.00 (Notte europea dei musei)
    25 aprile e 1 maggio 11.00-13.00 / 16.00-19.30

    Visite guidate per le scuole e il pubblico.

    Per le scuole (gratuite e su prenotazione)
    giovedì e venerdì: ore 11.30

    Per il pubblico (a partire da domenica 17 aprile – gratuite e libere, non è necessaria la prentazione)
    sabato e domenica: ore 11.30 e 16.30

  • Ingresso libero

gif animate effimera